{"ultima_ora":[{"id":"ULTIMORA_MARKER_30927","nazione":"UKR","tipologia":"sicurezza","titolo":"UCRAINA: situazione di sicurezza. ","testo":"A causa dell&#39;accresciuta minaccia di attacchi aerei russi sull&#39;Ucraina, che continuano ad interessare Kiev e tutto il territorio, si raccomanda ai connazionali presenti nel Paese di esercitare la pi\u00f9 elevata cautela e di seguire aggiornamenti ed indicazioni delle Autorit\u00e0 locali. Per emergenze, contattare l&rsquo;Ambasciata d&rsquo;Italia a Kiev al numero +38 050 3102111.<br \/>In caso di allarme aereo, si raccomanda di attenersi alle pi\u00f9 stringenti misure di mitigazione del rischio e di recarsi immediatamente al rifugio pi\u00f9 vicino, seguendo le indicazioni delle Autorit\u00e0 locali. Per alcune indicazioni pratiche, su come comportarsi nel corso di un bombardamento, si invita a consultare la pagina&nbsp;<a href=\"https:\/\/ambkiev.esteri.it\/ambasciata_kiev\/it\/informazioni_e_servizi\/sicurezza-come-comportarsi-in-caso.html\" target=\"_blank\">https:\/\/ambkiev.esteri.it\/ambasciata_kiev\/it\/informazioni_e_servizi\/sicurezza-come-comportarsi-in-caso.html<\/a><br \/><strong>Tutti i viaggi verso l&rsquo;Ucraina, a qualsiasi titolo, sono assolutamente sconsigliati.<\/strong><br \/>Ai connazionali, ancora presenti in Ucraina, \u00e8 fortemente raccomandato di utilizzare i mezzi tuttora disponibili, inclusi i treni, per lasciare il Paese, negli orari in cui non \u00e8 in vigore il coprifuoco.<br \/>Ai connazionali, che debbano recarsi in Ucraina per ragioni di lavoro, si ricorda che un eventuale viaggio, in presenza di questo sconsiglio, configura una responsabilit\u00e0 in capo al datore di lavoro, come da disposizioni di legge. Si raccomanda, pertanto, di adottare idonee misure di prevenzione e di mitigazione del rischio e massima cautela.<br \/><strong>A tutti i connazionali presenti nel Paese a qualsiasi titolo, anche temporaneamente, si richiede di registrarsi sul sito&nbsp;<\/strong><a href=\"https:\/\/www.dovesiamonelmondo.it\/home.html\" target=\"_blank\"><strong>&ldquo;Dove siamo nel mondo&rdquo;<\/strong><\/a><strong>&nbsp;,&nbsp;<\/strong>di<strong>&nbsp;<\/strong>scaricare la APP &ldquo;Viaggiaresicuri&rdquo; per cellulari, attivando la geo-localizzazione<strong>, e di segnalare la propria presenza e localizzazione alla Cancelleria consolare dell&rsquo;Ambasciata d&rsquo;Italia a Kiev (<\/strong><a href=\"mailto:consolato.kiev@esteri.it\" target=\"_blank\"><strong>consolato.kiev@esteri.it<\/strong><\/a><strong>).&nbsp;<\/strong>L&#39;Unit\u00e0 di Crisi \u00e8 sempre raggiungibile al numero +390636225.<br \/>I ripetuti bombardamenti russi sulle infrastrutture energetiche ucraine comportano gravi e prolungate interruzioni di elettricit\u00e0, acqua corrente e riscaldamento, in tutte le aree del Paese, compresa la capitale Kiev. Frequente \u00e8 il mancato funzionamento di Internet e delle linee telefoniche, nelle aree rurali ma anche nei centri urbani, in tutte le regioni dell&#39;Ucraina.&nbsp;<strong>La situazione resta critica, con il concreto rischio di completo collasso delle infrastrutture energetiche<\/strong>. In questo contesto, risulta spesso impossibile ricevere assistenza, in caso di necessit\u00e0.<br \/>E&#39; in vigore un coprifuoco, generalmente a partire dalla mezzanotte&nbsp;alle ore 05.00. In circostanze particolari, le Autorit\u00e0 locali possono imporre un coprifuoco &ldquo;rafforzato&rdquo;, che si pu\u00f2 estendere anche per due giorni consecutivi.&nbsp;<br \/>Analoghe misure possono essere disposte in altre citt\u00e0, anche con scarso preavviso. Si prega, pertanto, di tenersi informati sulle disposizioni in vigore. Durante il coprifuoco, solo coloro che siano in possesso di specifica autorizzazione, possono spostarsi in citt\u00e0. Si pu\u00f2 lasciare la propria abitazione, solo per recarsi nei rifugi.<br \/>L&#39;Ambasciata d&#39;Italia in Ucraina \u00e8 operativa a Kiev, con capacit\u00e0 di assistenza limitata&nbsp;(contatti indicati nella sezione Informazioni Generali di questa Scheda), ed \u00e8 raggiungibile al +380 (50) 310 21 11.<br>&nbsp;<br \/><strong>FOCUS GIORNALISTI<\/strong><br \/><strong>Le raccomandazioni, rivolte ai connazionali in Ucraina, sono estese anche a tutti i giornalisti e ai foto-cine operatori, tuttora presenti nel Paese<\/strong>.&nbsp;<strong>Tutti i viaggi verso il Paese, a qualsiasi titolo, sono assolutamente sconsigliati.<\/strong>&nbsp;Si ribadisce che, alla luce dell&rsquo;aumento degli attacchi e degli scontri diffusi su tutto il territorio ucraino, non sussistono le condizioni minime di sicurezza per operare sul terreno e&nbsp;<strong>non \u00e8 possibile prestare assistenza diretta.<\/strong><br \/><strong>Nonostante il contrario avviso della Farnesina&nbsp;a compiere viaggi a qualsiasi titolo nel Paese, qualora giornalisti e foto-cine operatori siano presenti nel Paese, questi sono invitati ad&nbsp;<\/strong>esercitare&nbsp;<strong>massima cautela<\/strong>&nbsp;e a valutare attentamente ogni spostamento interno,&nbsp;<strong>mentre si raccomanda,&nbsp;<\/strong>ai<strong>&nbsp;<\/strong>datori di lavoro, di adottare&nbsp;<strong>idonee misure di prevenzione e di mitigazione del rischio.<\/strong><br \/>Qualsiasi&nbsp;<strong>attraversamento del confine internazionale tra Ucraina e Federazione Russa non debitamente autorizzato da entrambe le parti<\/strong>, cos\u00ec come lo&nbsp;<strong>svolgimento di attivit\u00e0 giornalistica non autorizzata dalle Autorit\u00e0 russe all&rsquo;interno del territorio internazionalmente riconosciuto della Federazione Russa<\/strong>, oltre ai profili di sicurezza,&nbsp;<strong>comporta l&rsquo;arresto<\/strong>&nbsp;nella Federazione Russa, con&nbsp;<strong>pena sino a 5 anni<\/strong>, e rischiano l&#39;arresto anche in tutti quei Paesi con i quali Mosca ha in vigore accordi di cooperazione in materia di polizia. La Federazione, al momento, non ha reso noto l&rsquo;elenco dei Paesi con cui sono in vigore detti accordi.<br \/><strong>Tutti i giornalisti stranieri, prima di fare ingresso nel territorio internazionalmente riconosciuto dell&rsquo;Ucraina,&nbsp;devono obbligatoriamente accreditarsi presso il Ministero della Difesa ucraino<\/strong>, seguendo scrupolosamente la&nbsp;procedura richiesta dalle Autorit\u00e0 ucraine (<a href=\"https:\/\/mod.gov.ua\/en\/press\/get-accreditation-1\">https:\/\/mod.gov.ua\/en\/press\/get-accreditation-1<\/a>) e prevista dalla&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.mil.gov.ua\/en\/for-mass-media\/interaction-with-journalists-in-the-war-zone-for-the-period-of-martial-law.html\" target=\"_blank\">legge marziale in vigore.<\/a>&nbsp; Qualsiasi esercizio dell&rsquo;attivit\u00e0 giornalistica&nbsp;<strong>non previamente autorizzato<\/strong>&nbsp;da parte delle Autorit\u00e0 ucraine \u00e8 sanzionabile con&nbsp;<strong>l&rsquo;espulsione dal Paese e il divieto al reingresso, fino ai 5 anni.<\/strong><br \/>&nbsp;<br \/><strong>FOCUS INIZIATIVE UMANITARIE NON GOVERNATIVE<br \/>L&rsquo;Unit\u00e0 di Crisi non \u00e8 responsabile per il coordinamento di eventuali iniziative umanitarie e di assistenza alla popolazione ucraina e,&nbsp;in questa fase, non \u00e8 possibile, per l&rsquo;Ambasciata italiana in Ucraina, facilitare tali attivit\u00e0.<br \/>Nel ribadire che&nbsp;<\/strong>i viaggi verso l&rsquo;Ucraina sono assolutamente sconsigliati,&nbsp;<strong>iniziative individuali o di Organizzazioni della Societ\u00e0 Civile italiana devono essere valutate con la massima cautela<\/strong>, tenendo conto, per i datori di lavoro, della necessit\u00e0 di adottare idonee misure di prevenzione e di mitigazione del rischio, in particolare, qualora si prevedano spostamenti verso l&rsquo;Ucraina o in Paesi confinanti che coinvolgano connazionali.<br \/>\u00c8 necessario che tali iniziative siano realizzate con una&nbsp;<strong>controparte affidabile in loco.&nbsp;<\/strong>Si tenga, inoltre, conto che tali iniziative potrebbero presentare&nbsp;<strong>ostacoli logistici dovuti alla situazione sul terreno<\/strong>, anche ai confini.&nbsp;<strong>N\u00e9 l&rsquo;Unit\u00e0 di Crisi, n\u00e9 l&rsquo;Ambasciata italiana in Ucraina possono fornire garanzie di affidabilit\u00e0, in merito ad eventuali controparti locali<\/strong>.<br \/>Maggiori informazioni sui minori stranieri non accompagnati, provenienti dall&#39;Ucraina, sono reperibili al link&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.interno.gov.it\/it\/notizie\/aggiornato-piano-minori-stranieri-non-accompagnati\" target=\"_blank\">https:\/\/www.interno.gov.it\/it\/notizie\/aggiornato-piano-minori-stranieri-non-accompagnati<\/a><br \/>&nbsp;<br \/><strong>FOCUS DOPPI CITTADINI<\/strong><br \/><strong>La legge ucraina non riconosce la doppia cittadinanza. I connazionali in possesso di doppia cittadinanza italiana ed ucraina vengono considerati, dalle Autorit\u00e0 locali, esclusivamente come cittadini ucraini, quando si trovano sul territorio dell&rsquo;Ucraina.<\/strong>&nbsp;Essi sono soggetti a tutti i diritti e agli obblighi in vigore per i cittadini ucraini, con particolare riferimento alle disposizioni previste dalla Legge marziale e dalla Legge sulla mobilitazione, sulla cui applicazione l&#39;Ambasciata d&#39;Italia a Kiev non pu\u00f2 intervenire.<br \/>I cittadini italiani di sesso maschile, di et\u00e0 compresa tra i 18 e i 60 anni, in possesso anche di cittadinanza ucraina o con pratica per l&rsquo;ottenimento della cittadinanza ucraina in corso di definizione, una volta entrati sul territorio ucraino, sono impossibilitati a lasciare il Paese e sono soggetti alla Legge sulla mobilitazione, anche ove in possesso di Passaporto italiano in corso di validit\u00e0.<br \/>Inoltre, per l&rsquo;espatrio dal territorio ucraino, in ogni caso, le Autorit\u00e0 locali richiedono ai cittadini ucraini di esibire un Passaporto ucraino in corso di validit\u00e0. I doppi cittadini, anche ove autorizzati all&#39;espatrio (minori, donne, uomini over 60, etc ..), non possono lasciare l&#39;Ucraina, esibendo esclusivamente il Passaporto italiano.<br>&nbsp;<br>","lat":"48.3794331","lon":"31.1655799","follow":"","url":"","tsModifica":"1733822100"}],"focus":[]}